I simboli dell’impianto elettrico sono un vero e proprio codice per progettisti e tecnici. Con i simboli il progettista può rendere lo schema pulito, chiaro e semplice; al contrario dovrebbe aggiungere delle note lunghe e dettagliate e il risultato produrrebbe documenti di progetto poco leggibili, molto fitti e articolati.

I simboli dell’impianto elettrico indicano la posizione di macchine e componenti, ma non solo: se il progetto riguarda degli interventi su impianto esistente, lo schema includerà anche le indicazioni sui lavori svolti, le verifiche e le attività di manutenzione.

Grazie ai simboli gli installatori possono leggere il progetto e realizzare l’impianto, mentre manutentori e ispettori possono controllare facilmente che tutto sia a norma confrontando i documenti con quanto realizzato.

Perché parliamo dei simboli degli impianti elettrici? Noi di ECTM abbiamo sempre pensato che condividere conoscenze e competenze fosse parte integrante del nostro lavoro. Ma non ti chiederemo di disegnare uno schema unifilare, né di decifrare una schermata di AutoCAD: a quello penseranno gli ingegneri e i tecnici. Vogliamo condividere con te uno specchietto esemplificativo sui più comuni simboli di un impianto elettrico. Se il tuo obiettivo è aprire un’attività, ristrutturare casa o adeguare l’impianto di un’azienda è importante possedere gli strumenti di base per seguire i lavori, dalla lettura della tavola alla messa in opera delle prime tracce.

Parliamo dunque di un vero e proprio codice perché i simboli dell’impianto elettrico non sono casuali, né vengono scelti a discrezione del progettista: seguono le disposizioni normative del CEI, il Comitato Elettrotecnico Italiano. Abbiamo citato il CEI quando abbiamo parlato di manutenzione e certificazione degli impianti elettrici. Si tratta dell’ente italiano responsabile della normazione tecnica nel settore elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni. Il CEI, inoltre, recepisce le norme internazionali e le codifica: nascono così le norme tecniche obbligatorie previste dalla legislazione europea nel campo elettrotecnico (norme EN CEI).

Il CEI è composto da circa 80 Comitati Tecnici (CT) e ogni comitato cura un aspetto specifico. Il CT3 con i suoi sottocomitati si occupa di “Strutture delle informazioni, strumenti e segni grafici”. Ti riportiamo qui le norme CEI corrispondenti alle norme europee sulla preparazione dei documenti elettrici (tabella 1):

Tab. 1

Le norme tecniche CEI hanno codificato e raggruppato i simboli degli impianti elettrici; ogni norma comprende una serie di segni per la rappresentazione grafica di un tema specifico. Vediamone qualcuno.

Esempi di simboli e segni grafici degli impianti elettrici

I simboli e i segni grafici degli impianti elettrici si trovano su progetti, schemi di impianto e sui manuali d’istruzione di macchine e apparecchi. Abbiamo selezionato alcuni simboli tra quelli più comuni:

Altri simboli e segni grafici

Progetti, schemi e manuali riportano anche altri tipi di simboli degli impianti elettrici oltre ai segni grafici di cui abbiamo parlato finora, e sono:

  • I simboli delle unità di misura
  • Le lettere per indicare apparecchiature o materiali utilizzati
  • Le sigle delle norme (es. ISO 9001, CEI 0-21, CEI 3-14, ecc.)

Unità di misura

V = Volt

A = Ampere

W = Watt

Va = Volt/Ampere

Var = potenza reattiva utilizzata come parametro per valutare il rifasamento

ΔV = differenza di potenziale

C = Coulomb

°C = Gradi Celsius

°F = Gradi Fahrenheit

Ah = Ampere/ora

atm = atmosfere

Cv o Hp = cavallo vapore

Emu = unità di misura elettromagnetica

F = Farad

J = Joule

Hz = Hertz

lm = Lumen

KWh = Kilowatt/ora

cosφ = Fattore di potenza

P = Potenza attiva

Pq/Q = Potenza reattiva

Ps/S = Potenza apparente

R = Resistenza elettrica

T = Tensione elettrica

U = Energia potenziale

Z = Impedenza

P = Resistività

ω = Pulsazione

db = Decibel

cd = Candela

lx = Lux

ma = Milliampere

kΩ = kiloohm

Lettere delle apparecchiature, dei componenti, dei materiali utilizzati

Seconda la normativa EC 750 e CEI 3-43 vengono utilizzate queste lettere standard per identificare materiali e apparecchi utilizzati all’interno dell’impianto:

A = Assemblaggi

B = Trasduttori

C = Condensatori

D = Sistemi binari

E = presenza di più di un materiale non contrassegnati da una lettera

F = Dispositivo di protezione

G = Generatori

H = Dispositivi di segnalazione acustici o luminosi

K = Relè di comando e contattori di potenza

L = Bobine e induttanze

M = Motori

N = Sistemi e regolazione analogiche

P = Strumenti di misura

Q = Dispositivi per circuiti di potenza

R = Resistenze

S = Dispositivi per circuiti di comando

T = Trasformatori di comando e potenza

U = Convertitori

V = Tubi elettronici e semiconduttori

W = Materiale per trasmissione

X = Terminali

Y = Dispositivi meccanici

Z = Altro

Come potrai immaginare i simboli degli impianti elettrici e i segni grafici sono tanti (alcuni complessi) e includono varianti e specifiche. Un professionista attento saprà come rendere il progetto più chiaro e come coinvolgerti passo dopo passo: in questo modo realizzare l’impianto elettrico di casa o di un’azienda ti darà molte più soddisfazioni.

Noi di ECTM possiamo realizzare il tuo impianto elettrico, dal progetto all’installazione, e possiamo consigliarti le soluzioni migliori per ridurre gli sprechi. Sapevi che per alcune utenze il progetto dell’impianto elettrico è obbligatorio per legge? Scopri se è il tuo caso e contattaci per una consulenza.