Istituita nel 2003 per volere dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), la Giornata Mondiale della Sicurezza e Salute sul Lavoro nasce con l’obiettivo di puntare i riflettori sul tema della sicurezza, condizione fondamentale da preservare e sostenere su qualsiasi luogo di lavoro.

Se un tempo al termine sicurezza sul lavoro venivano associati concetti quali valutazione dei rischi, pericolo d’incidenti e adozione di sistemi di protezione, oggi più che mai sicurezza diviene sinonimo di prevenzione dal contagio di Covid-19. La tecnica della sanificazione quindi, andando a rendere inattivo il virus presente in ambienti pubblici, privati, commerciali e ospedalieri, ricopre un ruolo fondamentale nella lotta al Coronavirus.

Da anni specializzato nell’ambito della sicurezza sul lavoro in ambito cantieristico il Gruppo ECTM (ECTM Ingegneria e ECTM Appalti) si occupa, a partire dal 2016, anche della sanificazione di edifici e impianti avvalendosi dell’utilizzo di tecnologie di ultima generazione, macchinari innovativi e prodotti di derivazione ospedaliera.

Ma quando è il caso di richiedere un intervento igienico-sanitario? E quali sono i metodi di sanificazione ambientale più efficaci?

Cosa si intende per sanificazione ambientale: a cosa serve e quando farla

Operazione mirata, capace di eliminare batteri, virus, muffe, funghi e agenti contaminanti presenti nell’aria o sulle superfici, la sanificazione ambientale non è paragonabile a una semplice pulizia. Lo scopo finale di questa complessa procedura, regolamentata dalla Legge n. 82 del 25 gennaio 1994, è infatti quello di ridurre la carica microbica e virale, ripristinando livelli adeguati rispetto a standard igienici ottimali. Fondamentale per la tutela della salute dei lavoratori e di tutti coloro che trascorrono la maggior parte del tempo in luoghi chiusi, la sanificazione ambientale, per definizione, si rende quindi necessaria laddove risulti complesso o impossibile rimuovere gli agenti contaminanti attraverso le comuni operazioni di lavaggio e pulizia.

È doveroso ricordare inoltre che le operazioni di sanificazione ambientale non dovrebbero essere ritenute attività straordinarie bensì ordinarie, da ripetere con costanza nel tempo, come stabilito dalle leggi vigenti in materia.

I vantaggi della sanificazione ambientale

Come abbiamo visto, una sanificazione periodica risulta quindi foriera di numerosi vantaggi tra cui annoveriamo in primis una migliore qualità della vita e un minor rischio d’insorgenza di patologie. Ecco quindi un riepilogo utile a comprendere i tanti benefici di una sanificazione ambientale e il suo significato nei vari campi d’utilizzo.

  • Distruzione di batteri, virus, muffe e funghi.
  • Abbattimento degli inquinanti chimici-biologici.
  • Eliminazione degli allergeni.
  • Sostanziale riduzione delle particelle fini.
  • Eliminazione dei cattivi odori.
  • Miglior qualità della vita dei soggetti che giovano di un ambiente con aria sanificata e, di conseguenza, riduzione dei giorni di malattia sul posto di lavoro.
  • Miglioramento della produttività nel lavoro.
  • Rispetto delle norme vigenti in materia.

Forse non tutti sanno che la sanificazione può interessare anche gli impianti di condizionamento e aeraulici: uno degli scopi di questa operazione infatti è proprio quello di favorire una condizione di comfort ambientale e consentire il ripristino di un microclima appropriato intervenendo su temperatura, ventilazione, grado di umidità relativa ed eventuale presenza di polveri. A questo proposito, il team di ECTM Ingegneria, oltre a interventi di sanificazione ambientale, si occupa anche di:

  • Sanificazione degli impianti di climatizzazione e aerazione: questa operazione consiste nel controllo, nella manutenzione e nella sanificazione di impianti di climatizzazione invernale ed estiva, aerazione, riscaldamento e refrigerazione.
  • Sanificazione degli impianti idrico-sanitari: durante questo intervento, dopo aver controllato che l’impianto funzioni e aver ispezionato i componenti solitamente sottoposti a contaminazione, viene pianificata la sanificazione che potrà essere di tipo chimico (con l’uso di disinfettanti) o fisico (denominata sanificazione termica).

Protocollo di pulizia e sanificazione ambientale

Molto spesso la sanificazione ambientale viene erroneamente confusa con altri tipi di interventi che invece, per sostanziali differenze concernenti le tecniche e le finalità d’impiego, non sono equiparabili a questa pratica tanto utile quanto complessa. Termini quali pulizia, disinfezione, disinfestazione non possono essere considerati sinonimi, qual è quindi la definizione di sanificazione ambientale?

Per fugare ogni dubbio, intervengono in nostro aiuto le norme di riferimento che regolamentano le operazioni di sanificazione: il D.L. 31 gennaio 2007 n. 7 e il Decreto Ministeriale 7 luglio 1997 n. 274. Secondo quest’ultimo, i protocolli sanitari riconoscono vari livelli di pulizia suddivisi a loro volta in categorie:

  • Pulizia: insieme di operazioni volte alla rimozione di materiale estraneo (sporcizia, polvere, ecc.) da superfici, oggetti, ambienti confinati e aree di pertinenza tramite l’utilizzo di detergenti, acqua e mezzi meccanici.
  • Disinfezione: procedimenti utili a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microorganismi patogeni.
  • Disinfestazione: serie di operazioni finalizzate all’eliminazione di specie vegetali indesiderate e piccoli animali, in particolare artropodi, in quanto parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi o molesti. La disinfestazione può essere definita integrale se rivolta a tutte le specie infestanti, oppure mirata se rivolta a una singola specie.
  • Derattizzazione: operazioni di disinfestazione finalizzate distruzione completa o alla riduzione numerica della popolazione di topi o ratti al di sotto di una certa soglia.
  • Sanificazione: Insieme di procedimenti e attività utili per rendere un ambiente sano e idoneo alla sua destinazione mediante l’attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore.
  • Sterilizzazione: Processo di eliminazione di tutti i microrganismi e delle loro spore da oggetti, strumenti o sostanze varie, ottenuta tramite calore, radiazioni o agenti chimici sterilizzanti.

I luoghi della sanificazione ambientale: dalle fabbriche agli ospedali passando attraverso l’ufficio

In seguito all’emergenza legata alla pandemia di Covid-19 la sanificazione ambientale ha assunto un ruolo di fondamentale importanza nell’ambito degli interventi igienico-sanitari da effettuare con continuità in condomini, scuole, palestre, ospedali, strutture ricettive, negozi, industrie del settore alimentare e luoghi di lavoro. Secondo quanto stabilito nella circolare del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute è infatti consigliabile sanificare ogni luogo nel quale sia stato riscontrato un caso di positività.

È bene ricordare che la sanificazione di edifici e impianti, portata a termine in luoghi particolarmente affollati, costituisce non solo un intervento preventivo nell’ambito del contagio da Coronavirus, ma anche la garanzia di un ambiente meno esposto a contaminazioni di ogni tipo.

Metodi di sanificazione ambientale

Dopo averne analizzato finalità, punti di forza e impieghi pratici, vediamo di comprendere in modo semplice e chiaro le tecnologie che stanno alla base di un intervento di sanificazione. In poche parole, come si fa una sanificazione ambientale? Tra le tante soluzioni presenti sul mercato, una delle più sicure e gettonate è senza dubbio l’ozonizzazione. Questa tecnica è portata a termine tramite l’utilizzo di Ozono (O3), gas presente in natura composto da tre atomi di ossigeno, capace di debellare ad ampio raggio batteri, virus e spore in modo rapido ed ecologico. Pratica economica e dall’efficacia prolungata, l’ozonizzazione non ha controindicazioni e, non prevedendo l’utilizzo di sostanze chimiche di alcun tipo, non rilascia nell’ambiente dannosi residui.

Altra attrezzatura particolarmente utile ed efficace nell’ambito delle sanificazioni ambientali è poi il termonebbiogeno, fondamentale per la nebulizzazione di disinfettanti in ambienti chiusi, anche molto ampi, come fabbriche, capannoni e magazzini.

Hai bisogno di effettuare una sanificazione? Affidati ai professionisti di ECTM. Grazie alla nostra esperienza nella sanificazione di edifici e impianti in campo condominiale e sanitario valuteremo una soluzione studiata ad hoc per le tue esigenze.  Tutti i nostri interventi inoltre saranno verificabili e tracciabili grazie alla tecnologia blockchain e, a sanificazione effettuata, rilasceremo una certificazione di intervento-igienico sanitario. Contattaci subito per una consulenza o per ricevere ulteriori informazioni.