La bella stagione si avvicina, e con essa i primi caldi che ci porteranno a cercare un po’ di refrigerio nei torridi mesi estivi. Quale momento migliore, quindi, per valutare l’installazione di un condizionatore nella nostra abitazione o la manutenzione periodica dell’impianto di climatizzazione dell’ufficio?

Il primo passo per scegliere la soluzione che faccia al caso nostro è senza dubbio fare un po’ di chiarezza: Chi può installare i climatizzatori? Quali sono i requisiti fondamentali per un impianto di climatizzazione ben progettato?

Innanzitutto è necessario fugare ogni dubbio in termini di lessico: non tutti sanno infatti che vi è una sostanziale differenza tra impianti di condizionamento e impianti di climatizzazione. Sebbene nell’uso comune le due espressioni vengano usate indistintamente per indicare dispositivi capaci di modificare la temperatura dell’aria regolandone eventualmente purezza e grado di umidità, in realtà parlare di condizionamento ambientale e climatizzazione non è assolutamente la stessa cosa. È la norma UNI 10339 “Impianti aeraulici ai fini di benessere. Generalità, classificazione e requisiti. Regole per la richiesta d’offerta, l’offerta, l’ordine e la fornitura” ad aiutarci nella comprensione delle specificità di ciascun sistema di climatizzazione degli ambienti.

Mentre un impianto di condizionamento ci consente di controllare temperatura, purezza e velocità dell’aria e monitorare l’umidità in modo indiretto, in base alla variazione di temperatura, un impianto di climatizzazione invece ci offrirà la gestione diretta di temperatura, velocità, umidità e purezza dell’aria e il mantenimento nel tempo di tutte queste proprietà.

Altro tema fondamentale in fatto di climatizzazione degli ambienti è senza dubbio la sicurezza. Nei sistemi di climatizzazione a espansione diretta vengono infatti utilizzati i gas fluorurati che, comprimendosi ed espandendosi, consentono il rilascio o l’assorbimento di calore a seconda delle esigenze. Questi particolari gas a effetto serra, regolamentati dal D.P.R 146/2018 che attua a sua volta il Regolamento (UE) 517/2014, devono essere maneggiati e smaltiti correttamente e, pur non essendo direttamente dannosi per l’uomo, potrebbero diventare pericolosi in caso di errori in fase di montaggio o manutenzione.

Come avrete capito quindi, ciò che per l’utente finale può risultare un dettaglio irrilevante, è in realtà fondamentale per consentire agli addetti ai lavori di progettare un sistema di climatizzazione a norma, procedere all’installazione dei condizionatori in sicurezza e soddisfare le esigenze del cliente.

Chi può installare i climatizzatori: requisiti e competenze

Tanti sono i dubbi che possono balenare alla mente di chi commissiona un intervento di climatizzazione di un ambiente. Chi monta i condizionatori, l’idraulico o l’elettricista? Cosa prevede la legge al riguardo? Secondo la normativa vigente in materia di progettazione e installazione di impianti di climatizzazione, aggiornata in seguito all’entrata in vigore nel 2019 del D.P.R 146/2018 sul controllo delle emissioni di gas fluorurati, gli unici soggetti autorizzati a installare climatizzatori sono aziende qualificate o tecnici installatori in possesso di alcuni requisiti fondamentali:

  • Disporre di un regolare patentino condizionatori rilasciato al termine del corso di formazione F-gas.
  • Fare parte di un’impresa certificata e autorizzata a svolgere questo tipo di interventi.
  • Ricevere l’autorizzazione a operare, a effettuare assistenza sui condizionatori e all’acquisto dei gas refrigeranti.

Per essere autorizzati a operare sarà necessario:

  • Richiedere l’iscrizione al Registro telematico nazionale delle persone e delle imprese certificate abilitate all’installazione, manutenzione, riparazione, e smantellamento di apparecchiature contenenti gas fluorurati oltre che al controllo e recupero dei gas, come stabilito dall’articolo 15 del D.P. 146/2018.
  • Avanzare la richiesta di certificazione a uno degli organismi di accreditamento.
  • Comunicare prontamente i dati raccolti in fase di intervento (indicati all’art.16 del DPR n. 146/2018) alla Banca dati presso le Camere di commercio.

Montaggio climatizzatori: la normativa e le eventuali sanzioni

Chi procede a delegare la realizzazione di un impianto di climatizzazione o l’installazione di condizionatori a un’azienda non autorizzata rischia di incorrere in pesanti sanzioni o addirittura in una denuncia penale. Le multe che potranno essere inflitte a chi non dovesse attenersi al rigido regolamento in materia potranno andare dai 500 ai 10.000 Euro e saranno addebitate al proprietario, locatario o terzo responsabile che incarica dell’intervento una persona fisica o un’azienda non abilitata.

È bene ricordare inoltre che chiunque proceda all’installazione di un impianto senza le necessarie autorizzazioni perderà l’opportunità di ottenere i benefici fiscali relativi alla scelta di dispositivi ad alta efficienza energetica. Ai negozianti d’altra parte è severamente vietata la vendita di condizionatori già muniti di gas a privati sprovvisti di un documento che attesti a quale ditta o installatore sarà affidato il montaggio del dispositivo.

Vediamo ora insieme quali sono le principali norme in materia di impianti di climatizzazione e condizionamento.

  • D.P.R. 146/2018: Entrato in vigore il 24 gennaio 2019, il decreto attua il Regolamento europeo 517/2014 sugli F-Gas ed è pensato proprio per garantire un continuo monitoraggio delle emissioni di gas fluorurati a effetto serra. Regolarizzando di fatto l’installazione e la certificazione dei condizionatori, Il D.P.R. introduce l’istituzione di una banca dati telematica nazionale per la raccolta e la conservazione delle informazioni relative alla vendita e all’uso di F-gas, ai dispositivi contenenti i suddetti gas e ai relativi interventi di installazione e manutenzione.
  • DM 37/08: il Decreto n. 37 del Ministero dello sviluppo economico del 22 gennaio 2008 definisce, tra gli altri aspetti, gli obblighi del committente e dell’azienda autorizzata e la documentazione che deve essere consegnata dall’installatore al cliente.

La documentazione da fornire all’utente: Di.Co., Di.Ri., e Libretto di impianto

Abbiamo compreso chi installa i condizionatori e analizzato nel dettaglio la normativa relativa alla progettazione e all’installazione di un impianto di climatizzazione, ma che dire della documentazione da conservare in seguito al montaggio del climatizzatore da parte della ditta o del tecnico specializzato? Affinché il nostro impianto di climatizzazione abbia tutte le carte in regola infatti è bene ricordare quali documenti dovremo procurarci o richiedere alla ditta installatrice.

  • Di.Co.: Secondo l’articolo n. 7 del DM 37/08, la dichiarazione di conformità deve essere rilasciata, al termine dei lavori, dalla ditta installatrice al cliente. Fondamentale per garantire al committente che l’impresa abbia realizzato l’impianto di climatizzazione secondo il progetto, in modo conforme alle norme tecniche e con materiali appropriati, la Di.Co garantisce la sicurezza e la funzionalità dell’impianto e deve necessariamente contenere: lo schema e il progetto dell’impianto, una relazione che descriva nel dettaglio i materiali utilizzati, la dichiarazione che gli impianti siano stati realizzati in modo corretto, copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali dell’installatore ed eventuale riferimento a pregresse dichiarazioni di conformità anche parziali.
  • Di.Ri.: La dichiarazione di rispondenza è un documento sostitutivo fornito da un professionista abilitato ed esperto nello specifico settore impiantistico necessario per gli impianti realizzati prima dell’entrata in vigore del DM 37/2008.
  • Libretto di impianto: Il Libretto di impianto per la climatizzazione contiene la cronistoria dell’impianto termico e deve essere costantemente aggiornato e affidato al responsabile del sistema di climatizzazione (il proprietario dell’immobile o dell’abitazione, l’amministratore di condominio o l’affittuario). Qui sarà possibile visionare la data di installazione, gli interventi subiti, le caratteristiche tecniche dei macchinari utilizzati e le eventuali modifiche apportate all’impianto.

Come abbiamo visto, la progettazione di un impianto di condizionamento o climatizzazione deve essere affidata a tecnici esperti che sappiano procedere secondo legge, in sicurezza e senza dimenticare il risparmio energetico! Il team di ECTM Ingegneria potrà supportarti nella scelta dei sistemi di climatizzazione invernale o estiva più innovativi e convenienti, consigliandoti incentivi per la riqualificazione energetica e garantendoti una manutenzione periodica e poco dispendiosa. Sei curioso di scoprire il nostro metodo di progettazione? Contattaci per ricevere tutte le informazioni necessarie.