I costi relativi all’installazione e alla sostituzione di un condizionatore sono legati a diversi fattori come ad esempio il tipo di climatizzatore scelto, la marca del produttore o il fatto che la predisposizione per il montaggio sia o meno presente sul luogo in cui andremo a installare la macchina. In linea generale possiamo affermare che il costo comprensivo d’IVA per la fornitura e l’installazione di un condizionatore può essere compreso tra i 400 e i 1500 Euro, mentre un sistema canalizzato può costare dai 60 ai 100 Euro al metro quadrato.

Come possiamo capire quindi quanto costa climatizzare un appartamento? Capaci di assicurare, oggigiorno, un elevato grado di comfort ambientale nei contesti residenziali, i condizionatori possono migliorare nettamente la vivibilità degli alloggi nei mesi estivi e in quelli invernali. La maggior parte dei moderni impianti di climatizzazione e condizionamento infatti garantisce sia la funzione di raffreddamento che quella di deumidificatore e riscaldamento.

Per non perdersi nel mare magnum dell’offerta di condizionatori in commercio è fondamentale ricordare che esistono varie tipologie di impianti di condizionamento differenziate in base al funzionamento e alle relative caratteristiche tecniche. Esigenze personali, potenza, consumo, modalità d’installazione, posizione dell’abitazione, grado di isolamento di pareti, tetto e fondamenta saranno poi altri elementi utili per valutare la scelta di un condizionatore.

È necessario in primis fare una distinzione tra condizionatori fissi e condizionatori portatili. Per installare in modo permanente un condizionatore, ed è questo il tipo di macchine di cui ci occuperemo in questa sede, è infatti necessario avvalersi della professionalità di una ditta installatrice, come abbiamo visto nel nostro approfondimento dedicato alle figure autorizzate all’installazione di climatizzatori.

I vari sistemi di condizionamento possono essere distinti in base al fluido termovettore che utilizzano per il trasporto e la distribuzione dell’energia termica prodotta dal generatore. Gli impianti possono quindi essere classificati come:

  • Impianti ad aria
  • Impianti ad acqua
  • Impianti a fluido refrigerante

Nei primi il fluido termovettore che consente di modificare le caratteristiche dell’ambiente è l’aria. In questi casi l’aria viene prelevata dall’esterno, raffreddata o riscaldata nell’unità centrale e ridistribuita attraverso un sistema di canali nell’ambiente. Negli impianti ad acqua, denominati anche “impianti aria-acqua”, il fluido termovettore è invece l’acqua, che scambia energia termica con l’aria presente nell’ambiente.

Ma veniamo agli impianti a fluido refrigerante, protagonisti indiscussi dei sistemi di condizionamento più gettonati per i contesti abitativi. Questi impianti, definiti anche “a espansione diretta”, utilizzano come fluido termoconvettore speciali fluidi composti da fluoro, idrogeno e una famiglia di composti chimici chiamati Freon. Compatti e assai versatili, gli impianti a fluido refrigerante sono caratterizzati da tubazioni di ridotte dimensioni e risultano quindi perfetti per adattarsi alle strutture nelle quali è impossibile progettare ex novo un impianto di climatizzazione centralizzato.
Gli impianti a espansione diretta si dividono in:

  • Impianti mono split: questi impianti di climatizzazione sono basati sul funzionamento di un’unità interna collegata a un’unità esterna. Di facile installazione e gestione, questo tipo di condizionatore molto diffuso in commercio è solitamente economico e non ha ingentissimi costi di esercizio. D’altra parte però non risulta una scelta ottimale per contesti composti da più ambienti dal momento che ogni ambiente necessiterebbe di una propria unità esterna.
  • Impianti dual split o multi split: questi impianti consentono di condizionare contemporaneamente più ambienti tramite l’utilizzo di una sola macchina esterna e sono composti infatti da due o più unità interne collegate a un’unica unità esterna.
  • Impianti VRF (Variable refrigerant flow): questi impianti sono sistemi a espansione diretta a pompa di calore e, capaci di un alto rendimento anche non lavorando a pieno regime, sono particolarmente apprezzati per il notevole risparmio energetico che possono garantire. Perfetti per strutture ampie come centri commerciali, uffici e ospedali dove il raffreddamento o riscaldamento deve coinvolgere più ambienti, possono essere utilizzati anche per abitazioni ed edifici residenziali.

Se vogliamo poi concentrarci sugli aspetti concernenti la distribuzione di calorie e frigorie, non possiamo non citare gli impianti di climatizzazione canalizzati. Soluzione ottimale per ambienti di vaste dimensioni o abitazioni predisposte su più piani, questo tipo di impianto non necessita di più unità interne e deve essere installato nei controsoffitti, in strutture di cartongesso o nelle pareti.

Condizionatore o climatizzatore? Caratteristiche e differenze

Abbiamo già visto quali siano le differenze tra impianti di condizionamento e impianti di climatizzazione, ma vediamo insieme nel dettaglio le caratteristiche specifiche di condizionatori e climatizzatori. Benché infatti i termini condizionatore, climatizzatore e aria condizionata siano spesso usati come sinonimi, sussistono parecchie differenze tra questi congegni utilizzati con la finalità di modificare la temperatura di un ambiente chiuso.

  • Condizionatore: il condizionatore ha un funzionamento assai semplice e consente di rinfrescare l’aria impostandone la temperatura per mezzo di diversi sistemi di gestione e controllo. I filtri presenti nella macchina non migliorano in modo significativo la qualità dell’aria e non vi è controllo dell’umidità se non in modo indiretto attraverso la variazione di temperatura.
  • Climatizzatore: il climatizzatore consente di rinfrescare o riscaldare (tramite pompa di calore) l’ambiente. Versatile e molto pratico, permette quindi di raggiungere una condizione ottimale non solo a livello di temperatura, ma anche di umidità e purezza dell’aria. Una delle peculiarità più apprezzate di questo dispositivo consiste nella possibilità di impostare la temperatura desiderata: quando la macchina avrà raggiunto il livello settato, comincerà a lavorare al minimo mantenendo la temperatura ottimale con alti livelli di efficienza e molti benefici dal punto di vista del consumo energetico.

Quanto costa climatizzare un appartamento: una panoramica sui costi

Quanto costa climatizzare un appartamento di 100 mq? Rispondere a questa domanda non è affatto semplice. Prima di installare un climatizzatore nella propria abitazione è infatti necessario valutare la tipologia d’impianto prescelta e i consumi delle macchine che andremo a montare, prestando particolare attenzione al risparmio energetico. Forse non lo avreste immaginato, ma i condizionatori influisco molto sulla spesa energetica annua degli italiani, in base ovviamente alle specifiche caratteristiche delle abitazioni, alla frequenza d’uso degli apparecchi e alla classe energetica dell’impianto.

Un aspetto fondamentale da prendere in considerazione è appunto quello relativo alle classi energetiche che, secondo le linee guida imposte dalla Commissione Europea, sono riassumibili in sette categorie: A+++, A++, A+, A, B, C e D. Sarà utile conoscere inoltre qualche dettaglio sul rendimento medio stagionale dell’impianto che andremo a scegliere, misurato grazie agli indici SEER (per il congegno in modalità raffreddamento) e SCOP (per la macchina in funzione riscaldamento).

Di seguito, un prospetto contenente possibili range di costi per la fornitura e l’installazione di condizionatori di vario tipo. Ricordiamo a chi ci legge che i prezzi dei condizionatori qui riportati sono indicativi; la spesa da affrontare per la fornitura e il montaggio di un condizionatore dipende da molti fattori tra cui annoveriamo potenza, classe climatica, accessori aggiuntivi, qualità dei materiali, luogo d’installazione e aspetti di natura estetica.

Tabella che illustra quanto costa installare un climatizzatore in appartamento

Detrazioni fiscali e condizionatori: risparmio energetico e non solo

Forse non tutti sanno che sono previste numerose agevolazioni e detrazioni fiscali anche per l’acquisto di un condizionatore (sia per il riscaldamento nei mesi invernali che per il raffreddamento) o per la progettazione ex novo di un impianto di condizionamento.

Ma di cosa parliamo quando parliamo di detrazioni fiscali per l’edilizia?

Possiamo definire detrazioni edilizie i bonus e le agevolazioni fiscali concesse dallo Stato e previste dal diritto tributario come supporto soggettivo od oggettivo. Le detrazioni quindi consentono di ridurre l’imposta da pagare prevista dalle norme ordinarie per un determinato intervento.

Le detrazioni fiscali dedicate ai condizionatori sono comprese nell’Ecobonus, nel Superbonus 110% e nel Bonus Condizionatori, rientrante a sua volta nel Bonus Ristrutturazioni.

  • Ecobonus: implica una detrazione d’imposta per gli interventi volti ad aumentare il livello di efficienza energetica di edifici esistenti, tra cui: l’installazione di pannelli solari, il miglioramento termico dell’edificio o appunto la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
  • Superbonus 110%: usufruendo del Superbonus 110%, si otterrà una detrazione d’imposta del 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica di impianti ed edifici, per interventi antisismici, per la sostituzione degli infissi e per l’installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture adibite alla ricarica di veicoli elettrici.
  • Bonus Ristrutturazioni: la detrazione d’imposta coinvolge gli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro, di risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia (lettere b), c) e d), art. 3 del DPR 380/2001) sugli edifici esistenti di qualsiasi categoria catastale.

Se ti stai domandando quale impianto di condizionamento scegliere per la tua abitazione o come accedere agli incentivi previsti per la climatizzazione d’ambienti, contattaci per una consulenza. Insieme progetteremo un impianto efficiente adatto alle tue esigenze, ti indirizzeremo al meglio per l’ottenimento di sconti e bonus e programmeremo un sopralluogo.