L’estate è alle porte e in alcune case i climatizzatori hanno già cominciato a lavorare a pieno regime. Ma siamo certi di aver effettuato correttamente la pulizia degli apparecchi prima di riaccenderli in vista della bella stagione? Come abbiamo visto nel nostro approfondimento dedicato alle figure professionali addette all’installazione di climatizzatori , una manutenzione periodica dell’impianto di climatizzazione è fondamentale per preservare la funzionalità dei macchinari e la salute di chi ne usufruisce.

Gli interventi di manutenzione da effettuare sui climatizzatori sono regolamentati da una normativa nazionale e internazionale ed è fondamentale che vengano affidati a ditte specializzate e autorizzate: solo un professionista infatti saprà pianificare al meglio la manutenzione obbligatoria per i vari impianti di condizionamento. Se pulizia delle batterie, controllo della pressione e ricarica del gas refrigerante e sanificazione degli elementi dell’impianto sono alcuni degli interventi più importanti da affidare ai professionisti del settore, vi sono sono anche piccole operazioni di pulizia che possono essere portate a termine dal proprietario dell’apparecchio.

Vediamo quindi quali sono i principali benefici di una corretta manutenzione e pulizia di un condizionatore:

  • Vantaggi in fatto di efficienza energetica (risparmio sui consumi e, di conseguenza, sulla bolletta).
  • Funzionamento efficiente.
  • Salubrità dell’aria.
  • Allungamento della “vita utile” dell’impianto.

Pulizia dei filtri e delle bocchette: quando e come procedere

Prima di capire come igienizzare il climatizzatore di casa in autonomia, ricordiamo l’importanza della manutenzione ordinaria degli impianti di condizionamento (domestici e non). Composto da interventi programmati e a lungo termine, infatti, un piano di manutenzione studiato ad hoc ci consentirà di prevedere criticità legate all’usura e ci eviterà di richiedere dispendiosi interventi in emergenza qualora il nostro impianto dovesse subire un’avaria o un guasto.

Per quanto riguarda i condizionatori domestici la manutenzione è obbligatoria per gli impianti con una potenza superiore a 12 KW. È consigliabile pulire a fondo i condizionatori adibiti al raffreddamento dopo un lungo periodo di inattività dell’impianto e, in linea generale, almeno due volte l’anno: prima di riaccenderli in vista dell’estate e una volta finita la bella stagione, quando andremo a “sostituirli” con l’impianto di riscaldamento. I sistemi di climatizzazione caldo/freddo invece necessitano di una pulizia più frequente, che andrà ripetuta almeno ogni tre mesi. Ricordiamo poi che a seconda dell’ambiente in cui viene installato e delle esigenze personali degli utenti, il sistema di condizionamento potrà richiedere attività di pulizia più approfondite e frequenti.

Prima di capire come pulire il condizionatore della nostra abitazione in modo semplice e sicuro, è bene ricordare che è possibile reperire in commercio specifici kit per la pulizia dei climatizzatori; spume, prodotti disinfettanti e spray igienizzanti dal potere battericida che consentono di effettuare una pulizia più approfondita delle macchine.

Noi di ECTM, consapevoli dei tanti rischi del fai da te, suggeriamo tuttavia a chi ci legge di procedere con una pulizia basilare, per poi affidare la sanificazione e la manutenzione degli impianti di condizionamento a mani esperte. Ecco quindi alcuni semplici passaggi da seguire per procedere alla pulizia del condizionatore:

1. Accertarsi di avere sempre a portata di mano il libretto d’istruzioni: lì si potranno leggere le caratteristiche tecniche della macchina e dei filtri per capire come disinfettare il climatizzatore.

2. Mettere in sicurezza la macchina: fare quindi attenzione che il condizionatore sia spento e, prima di procedere con la pulizia, staccare la presa dall’alimentazione elettrica.

3. In caso di allergia alla polvere, premunirsi di dispositivi di protezione (guanti e mascherina) per evitare il contatto diretto con gli acari.

4. Smontare il pannello anteriore del condizionatore e il vano all’interno del quale sono installati i filtri. Per farlo sarà necessario individuare (grazie all’apposito manuale d’istruzioni) il sistema di ganci o viti che tiene ben salde tra loro le parti del condizionatore. Aiutandosi con un panno inumidito in acqua tiepida, pulire la scocca esterna della macchina, senza mai utilizzare acqua calda (superiore a 40°) e prestando particolare attenzione a non bagnare alcun componente elettrico del condizionatore.

5. Procedere con la pulizia dei filtri a maglia di fili in materiale plastico con acqua tiepida e sapone neutro, facendo particolare attenzione ad asciugarli con cura prima di rimontarli, possibilmente lasciandoli all’aria aperta per un po’.

6. Pulire le bocchette di emissione con un panno umido e asciugare con attenzione tutta la macchina.

7. Dopo aver ricollocato i filtri, accendere il condizionatore in modalità ventilazione e attendere qualche minuto prima di passare alla modalità freddo. Monitorare quindi l’impianto per un quarto d’ora al fine di controllare che l’aria fuoriesca in modo omogeneo e che tutto funzioni correttamente.

Attenzione però, esistono varie tipologie di filtri! È fondamentale quindi leggere con cura il libretto d’uso e manutenzione del condizionatore per poter capire come pulire la macchina. I filtri in materiale plastico, come abbiamo visto, possono essere lavati con acqua tiepida e sapone, mentre ad esempio i filtri costituiti da materiale deperibile richiedono una pulizia con getto d’aria. I filtri esauribili (elettrostatici passivi o ai carboni attivi) non prevedono invece una igienizzazione casalinga, ma solo la sostituzione da parte di un tecnico qualificato, mentre infine i filtri contenenti zeoliti o biossido di titanio fotocatalitico potranno essere lavati ma andranno esposti al sole per essere rigenerati.

Aria condizionata e Covid-19: i consigli dell’Istituto Superiore di Sanità

Se è vero che la normativa anti-Covid concernente gli impianti di climatizzazione interessa in primis i luoghi di lavoro, gli edifici pubblici e gli ospedali, climatizzati perlopiù tramite UTA (dispositivi impiegati nel trattamento e nella circolazione dell’aria all’interno degli edifici)  , è anche vero che la mancata pulizia dei climatizzatori a espansione diretta o split può influire pesantemente sulla diffusione del Coronavirus in ambienti domestici. Virus e batteri infatti si diffondono molto velocemente negli impianti dei condizionatori non manutenuti e sanificati.

A questo proposito l’Istituto Superiore di Sanità ha fornito una serie di suggerimenti e consigli per la pulizia della casa al fine di mantenere l’aria pulita e salubre. Tra le indicazioni più importanti ricordiamo:

  • Favorire il ricambio dell’aria in tutti gli ambienti.
  • Aprire regolarmente le finestre scegliendo quelle più distanti dalle strade trafficate.
  • Pulire regolarmente le prese e le griglie di ventilazione dell’aria dei condizionatori con un panno inumidito con acqua e sapone oppure con alcol etilico 75%.

Pulizia o sanificazione? Perché affidarsi a professionisti esperti

Come ripetiamo sempre: tra pulizia e sanificazione vi è una sostanziale differenza.

La pulizia infatti precede le operazioni di sanificazione e consiste nell’eliminazione manuale dello sporco visibile (materiale organico, polvere, grasso).

Per sanificazione di un impianto di condizionamento invece si intende:

L’eliminazione di agenti contaminanti, virus, batteri, allergeni e il particolato sedimentato nelle condotte attraverso l’uso di prodotti chimici igienizzanti capaci di riequilibrare la flora batterica all’interno dell’ambiente.

Questa delicata operazione, obbligatoria per legge, andrà affidata a una ditta specializzata che organizzerà un sopralluogo e un’ispezione tecnica dell’impianto per poi entrare nel vivo delle operazioni di bonifica e rimozione degli agenti contaminanti. Infine sarà redatta una relazione tecnica post intervento e verrà organizzato un piano di controllo e manutenzione.

Come abbiamo visto, un impianto di climatizzazione trascurato e non sottoposto ai necessari controlli può trasformarsi in una pericolosa sorgente di contaminazione, dannosa per la nostra salute e deleteria per l’efficienza della macchina. Noi di ECTM siamo specializzati nell’attività di manutenzione e sanificazione di impianti di climatizzazione estiva e invernale, riscaldamento, refrigerazione e aerazione. Se stai valutando di realizzare o sanificare un impianto non attendere oltre, contatta il nostro team per una consulenza e scopri tutto quel che c’è da sapere sugli impianti di climatizzazione.