Cosa è cambiato, a partire dal primo giugno 2021, in tema di Superbonus 110%? È il Decreto Semplificazioni (Legge 77/2021), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 maggio 2021, a modificare l’art. 119 del Decreto Rilancio per il Superbonus e a introdurre importanti novità che chiunque voglia usufruire delle agevolazioni introdotte dal Superbonus 110% dovrà approfondire e conoscere.

Tra i cambiamenti contemplati dal provvedimento, uno dei più importanti riguarda la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA). Tutti gli interventi attuabili tramite il Superbonus 110% che non comportino lavori di demolizione e ricostruzione potranno essere considerati manutenzione straordinaria. Per avviare i suddetti lavori sarà sufficiente presentare la CILA, documentazione nella quale i tecnici e i progettisti non dovranno più verificare lo stato di legittimità dell’immobile. Su questo importante documento richiesto per legge sarà dichiarato che la costruzione è stata portata a termine prima del primo settembre 1967 o verranno attestati gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile oggetto d’intervento.

Sarà possibile assistere al decadimento dei benefici del Superbonus 110% in caso di assenza dell’attestazione dei suddetti dati, qualora le attestazioni non dovessero essere veritiere, in caso di interventi portati a termine in difformità rispetto a quanto dichiarato sulla CILA e in caso non venisse presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata.

Un altro importante elemento introdotto dal Decreto Semplificazioni mira a rendere più equo il trattamento riservato alle organizzazioni senza scopo di lucro e coinvolge i limiti di spesa per determinate categorie di Onlus, Organizzazioni di volontariato (Odv) e Associazioni di promozione sociale (Aps).

Il Decreto Semplificazioni introduce inoltre la detraibilità al 110% per gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, inclusi tra gli interventi trainati, e cancella il requisito del limite d’età per i suddetti interventi.

Superbonus 110%: dagli interventi antisismici all’efficienza energetica

Agevolazione introdotta dal Decreto Rilancio (Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 poi convertito in legge), il Superbonus prevede la detrazione del 110% sulle spese sostenute per interventi effettuati nel periodo di tempo compreso tra il 1° luglio 2020 e il 30 giugno 2022 che migliorino la prestazione energetica di edifici (condomini o abitazioni singole) e impianti di almeno 2 classi o ne riducano il rischio sismico, per la sostituzione degli infissi e per l’installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Vediamo quindi come funziona il Superbonus, quali sono i lavori ammessi dall’agevolazione, in cosa consiste la differenza tra interventi trainanti e trainati e chi sono i beneficiari del Superbonus 110%.

È bene ricordare che per recuperare la somma spesa, le detrazioni vengono suddivise in cinque quote annuali di pari importo, mentre il limite massimo di spesa varia in base al tipo di edificio e in relazione all’intervento agevolato.

Alcuni degli sgravi fiscali contemplati dal Superbonus 110% inoltre interessano interventi già trattati da altre detrazioni, come ad esempio il Sismabonus, pensato per la riduzione del rischio sismico, e l’Ecobonus studiato per la riqualificazione energetica. Quali sono dunque le caratteristiche di questo provvedimento articolato quanto conveniente?

Gli interventi che consentono di richiedere il Superbonus si dividono in due categorie: principali o trainanti e trainati, ossia che possono beneficiare della detrazione al 110% solo se portati a termine in concomitanza con almeno uno degli interventi trainanti.

Interventi trainanti

  • Interventi di isolamento termico sugli involucri degli edifici.
  • Interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni.
  • Interventi per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari (ma con entrate indipendenti).
  • Interventi antisismici già previsti dalla detrazione del Sismabonus elevata al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022.

Tra gli interventi trainati troviamo invece l’installazione di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo integrati, la sostituzione di infissi e schermature solari, l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche e tutti gli altri interventi consultabili all’art. 14 Decreto Legge 63/2013.

Superbonus: requisiti e beneficiari

Come abbiamo visto, grazie al Superbonus 110% chi commissiona una ristrutturazione fino al 30 giugno 2022 potrà contare su una detrazione del 110% per le spese relative a tutti quegli interventi che vanno a migliorare l’efficienza energetica degli edifici e ridurre il rischio sismico. Cos’altro è importante sapere sui requisiti necessari per l’ottenimento di questa agevolazione? Chi sono, in definitiva, i beneficiari del Superbonus?

In primis è bene specificare che per le spese sostenute nel 2022 la detrazione dovrà essere suddivisa in quattro rate uguali.
Per gli interventi, svolti da condomini o singoli contribuenti, che siano stati portati a termine per almeno il 60% dei lavori entro il 30 giugno 2022 la detrazione del 110% spetterà anche per le somme spese entro il 31 dicembre 2022 e la detrazione andrà suddivisa in cinque rate di pari importo.

Indicazioni differenti andranno applicate agli interventi portati a compimento da istituti autonomi case popolari. Se entro il 31 dicembre 2022 saranno completati lavori per almeno il 60 % dell’interno intervento, la detrazione sarà applicabile anche alle spese sostenute entro il 30 giugno 2023.

È infine fondamentale ricordare che le varie spese vengono considerate sostenute nell’anno in cui sono state effettivamente pagate, senza tener conto della data di fattura: a far quindi fede sarà il criterio di cassa dei pagamenti.

In conclusione, ecco un elenco dettagliato dei soggetti che possono usufruire delle agevolazioni del Superbonus 110%:

  • Condomìni in possesso di una delibera valida dell’assemblea che autorizza gli interventi.
  • Persone fisiche che non svolgano attività di impresa, arti e professioni.
  • Istituti autonomi case popolari (IACP) e società di “in house providing”, per gli interventi realizzati sugli immobili di loro proprietà o su immobili gestiti per conto dei Comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica.
  • Cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per gli interventi realizzati sugli immobili di loro proprietà e assegnati in godimento ai propri soci.
  • Enti del Terzo Settore (Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale).
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche, per gli interventi realizzati sui soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.
  • I soggetti Ires (es. società, enti pubblici e privati, trust) possono richiedere le agevolazioni del Superbonus solo se partecipano alle spese per interventi eseguiti sulle parti comuni di un condominio.

Ti piacerebbe approfittare degli sgravi fiscali previsti dal Superbonus 110% o di altre detrazioni in ambito edilizio ma la burocrazia non fa per te? Contattaci per una consulenza!
Trattiamo richieste di agevolazioni per ogni tipo realtà e Bonus, sbrighiamo noi tutte le pratiche e, qualora il tuo immobile non dovesse avere i requisiti necessari per usufruire del Superbonus 110%, sapremo proporti valide alternative.

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